Roberta Gambarini

Roberta Gambarini si associa alla protesta del Brass e canterà sabato 7 luglio alle ore 21,30 davanti al Real S. Cecilia.

La cantante jazz italiana più famosa nel mondo, vincitrice di un Female Jazz Vocalist of the Year ai Jazz Journalists Award 2010 e più volte nominata ai Grammy Award per Best Jazz  Vocal Album, sabato 7 luglio si unirà alla protesta del Brass e canterà a partire dalle ore 21:30 davanti al Real Teatro S. Cecilia. In arrivo dagli States - dove vive da diversi anni - per una tournée che la vedrà protagonista dei più importanti festival jazz europei, Roberta Gambarini non ha voluto rinunciare alla data palermitana per unirsi alla protesta dei musicisti siciliani. A darne conferma, attraverso la Fondazione The Brass Group di Palermo, è proprio la prestigiosa vocalist.
 
“Ho deciso di venire comunque con il mio gruppo a Palermo, città che amo molto, ed esibirmi gratis - spiega la Gambarini -, per esprimere la mia solidarietà nei confronti del Brass, che da anni svolge un’inestimabile attività di sviluppo e  promozione delle Musiche del nostro tempo sul territorio siciliano.
Questa Fondazione ha fornito non soltanto ai palermitani, nel corso degli anni, la possibilità di assistere ai concerti dei maggiori artisti del ‘900, da Miles Davis ad Astor Piazzolla, da Sarah Vaughan a Frank Sinatra e Tony Bennett.
L’Orchestra Jazz Siciliana è considerata da critici e musicisti come una delle migliori formazioni in Europa. Vorrei porgere un appello alla Regione Siciliana - conclude l’artista - perché queste magnifiche realtà, che tutto il mondo ci invidia, non vengano lasciate morire e perché i palermitani possano continuare ad andare fieri della vivacità culturale della loro splendida città”.
 
Lo spettacolo di Roberta Gambarini non sarà ospitato all’interno dei Giardini Sopra Le Mura dello Spasimo, tuttora sotto sequestro preventivo da parte dell’Autorità Giudiziaria. L’annullamento di tutte le date previste per il mese di luglio nell’ambito del Seacily Jazz Festival 2012 si è reso necessario in attesa di notizie sul ripristino dei fondi regionali per il Brass e sull’esito del sequestro dei Giardini, nonostante il C.O.I.M.E. del Comune di Palermo li abbia messi in sicurezza già da più di un mese.