Real Teatro di Santa Cecilia

Real Teatro di Santa Cecilia |
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Il Real Teatro di Santa Cecilia, ubicato nella omonima piazzetta, fu fondato dall'Unione dei Musici nel 1692 con il concorso della nobiltà e dello stesso Viceré Uzeda, e costituì sino alla costruzione dei teatri neoclassici Politeama, Massimo e Biondo, il più importante teatro cittadino ove si rappresentava il repertorio musicale (musica sacra,lirica e sinfonica).Nel 1726 venne chiuso a causa dei danni subiti dal terremoto e riaperto solo nel 1787.
Nel 1816 fu oggetto di lavori da parte dell'architetto Giuseppe Ponti ed attrezzato con un moderno sistema di palcoscenico mobile.
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Nel 1853 fu ristrutturato integralmente ad opera di Carlo Giachery e Giovanni Di Bartolo che ne ridisegnarono i fronti esterni e dopo esservi stato allocato per un certo periodo il museo delle cere, ed avere subito ulteriori rimaneggiamenti, nel 1888 chiuse definitivamente i battenti.
Nei primi del novecento fu acquistato da una società di metalli che lo trasformò in deposito, svuotandone completamente l'interno di strutture e arredi.
Con i fondi europei del P.O.R. 2000-2006 il Dipartimento Regionale dei BB.CC.e.I.S. ha eseguito il restauro dello storico edificio recuperando e mettendo in luce le parti monumentali e dotandolo degli impianti necessari per l'uso pubblico.
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Il 9 settembre 2010 Sulla base di una delibera della Giunta Regionale, l'Assessore Regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana Prof. Avv. Gaetano Armao ed il Presidente della Fondazione Prof.Ignazio Garsia, firmano la convenzione che affida il teatro alla Fondazione (riconosciuta con legge regionale 1 febbraio 2006, n. 5), unico Ente in Italia che promuove e gestisce un complesso orchestrale permanente denominato ORCHESTRA JAZZ SICILIANA e che fungerà da tramite con esponenti internazionali della musica afro-americana e moderna. |
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la firma della concessione |
Si tratta del primo affidamento in Italia di un teatro storico ad una istituzione di musica moderna e contemporanea.